POLMONITE E HIV - L'AZT E GLI INIBITORI - TRAINING AUTOGENO - MEDICINA VUDU'
I medici stanno ora sperimentendo sugli etichettati "sieropositivi" farmaci dal nome magico: gli inibitori della proteasi (AZT e simili)presentandoli come se avessero un grand epotere curativo. l'AZT (Zidovudina o Retrovir) ha portato in innumerevoli casi all'inevitabile e lenta asfissia delle cellule, che hanno particolare necessità di ossigeno, e di conseguenza all'altrettanto inevitabile morte per avvelenamento di quelle persone stigmatizzate come sieropositive o diagnosticate malate di AIDS e che si fidavano dei propri medici. Nonostante tutto ciò, stanno cercando per le loro nuove sperimentazioni candidati "volontari", condizionati dalla paura della morte, non solo per assumere Ì'AZT in combinazione con sostanze tossiche affini, ma per assumere anche un inibitore che produce un impatto di effetti incalcolabili sul metabolismo cellulare. Si da una garanzia di risultato e, come per l'AZT, ogni volta che vi sia un effetto collaterale dovuto al cocktail, questo è giustificato come conseguenza dell'infezione dall'inesistente HIV. Sono gli stessi medici di laboratorio e operatori clinici,che per anni hanno abusato della fiducia dei pazienti affetti da AIDS, che affermavano con assoluta certezza che l'AZT avrebbe impedito la proliferazione del proprio virus fantasma. In realtà l'AZT viene assorbito per un tragitto primario tramite le DNA-gammapolimerasi verso il centro di energia di tutte le cellule del corpo: i mitocondri. Senza l'attività dei mitocondri nessuna cellula del corpo è capace di produrre l'energia necessaria partendo dall'ossigeno e di renderla accessibile, in forma compatta come adenosintrifosfato (ATP), a tutto il sistema metabolico cellulare. I medici che prescrivono l'AZT negano, tuttavia, questo fatto e diagnosticano in modo equivoco le fatali conseguenze del trattamento con AZT come conseguenze inevitabili della infezione da HIV. Per esempio, si dichiara che manifestazioni cliniche quali sindrome di soffocamento, encefalopatia "da HIV",cardiomiopatia, atrofia del sistema osseo e muscolare e infezioni opportuniste che colpiscono i pazienti sono tragiche conseguenze dell'AIDS.

(da un documento di Heinrich Kremer, Stefan Lanka, Alfred Hassig del 1996)

Reazione a catena della polimerasi

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